A Casablanca, la FLSH Aïn Chock pone il digitale al centro dell’istruzione superiore

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Salim louahi

 

 

Casablanca – La Facoltà di Lettere e Scienze Umane Aïn Chock, afferente all’Università Hassan II di Casablanca, ha ospitato martedì 7 aprile 2026 la prima edizione della “Giornata del Digitale”, un evento all’insegna dell’innovazione pedagogica e della trasformazione digitale.

Organizzato attorno al tema “Il digitale al servizio del sapere, dell’innovazione e dell’occupabilità”, l’incontro ha riunito docenti-ricercatori, studenti e responsabili accademici per discutere i profondi mutamenti che interessano oggi l’istruzione superiore.

Nel suo discorso di apertura, il professor Abdelilah Braksa, Preside della facoltà, ha insistito sul ruolo strategico del digitale nella modernizzazione delle pratiche pedagogiche e nel rafforzamento dell’occupabilità degli studenti.

In programma, panel e interventi hanno messo in luce i contributi del digitale nelle pratiche educative. Piattaforme di apprendimento, intelligenza artificiale, strumenti di valutazione o ancora sistemi di tutoraggio pedagogico: temi affrontati per illustrare l’evoluzione dei metodi di insegnamento nell’era digitale.

Uno dei momenti salienti della giornata è stato dedicato ai dispositivi digitali di valutazione, inquadramento e ricerca. I relatori hanno presentato esperienze concrete, in particolare in materia di gestione delle banche dati per i test a scelta multipla (QCM), l’uso di software di accompagnamento pedagogico e il ricorso a piattaforme digitali per la ricerca scientifica e la pubblicazione accademica.

Oltre agli strumenti, gli scambi hanno insistito su una sfida cruciale: quella dell’adattamento delle pratiche pedagogiche e della formazione continua dei docenti di fronte a un ambiente accademico in costante mutazione.

Con questa iniziativa, la FLSH Aïn Chock conferma la sua volontà di inserirsi pienamente nella dinamica di trasformazione digitale, rendendo il digitale una leva strategica al servizio della qualità dell’insegnamento e dell’occupabilità degli studenti


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