PRO.CIVI.CO.S. CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELL’AIUTO UMANITARIO TESIO: “IL RISPETTO E’ LA CHIAVE DELLE NOSTRE ATTIVITA'”

 

 

 

 

PRO.CIVI.CO.S. CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELL’AIUTO UMANITARIO
TESIO: “IL RISPETTO E’ LA CHIAVE DELLE NOSTRE ATTIVITA'”

 

 

Torino, 10 agosto 2026: siamo in piena estate, Ferragosto è imminente, la città è semi vuota, ma la Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario è alle porte per ricordare chi è mosso da spirito di solidarietà. PRO.CIVI.CO.S. la celebra così: Vera ogni Venerdì tiene corsi formativi basati su La Via della Felicità, una guida scritta da L. Ron Hubbard la cui diffusione e applicazione contribuisce sensibilmente a migliorare la capacità di fiorire e prosperare attraverso la pratica del rispetto e del buon senso; Giorgio più volte a settimana si prede cura del parco giochi di corso Telesio; Beppe ogni Domenica organizza e coordina Quartiere Pulito collaborando con scuole e/o istituzioni pubbliche; Anna raccoglie le disponibilità di orari dei volontari per le numerose iniziative; Francesco tiene in ordine e funzionanti le attrezzature ed è il pollice verde del gruppo. Altre persone, assegnate dal tribunale a Lavori di Pubblica Utilità, si integrano con i volontari e non di rado continuano a partecipare anche dopo la conclusione del loro percorso.

Celebriamo questa giornata continuando ciò che facciamo  sempre – spiega Giuseppe Tesio, presidente dell’associazione – Venticinque anni fa, assieme ad alcuni Ministri Volontari di Scientology torinesi fondammo PRO.CIVI.CO.S. organizzazione di volontariato di protezione civile della comunità di Scientology e non ci siamo più fermati.” 

Un impegno umanitario costante da quell’ormai lontano 2001, sia in emergenza, sia in tempo di pace, ogni anno, durante tutto l’arco dell’anno. Decine di migliaia di ore di volontariato: Molise, Sri Lanka, Abruzzo, Haiti, Emilia Romagna, Alessandria, Bardonecchia, Torino. Terremoti,  evacuazioni, alluvioni, emergenza pandemica, esondazioni, aiuti a persone senza fissa dimora, protezione dell’ambiente, assistenza ai profughi: come ogni gruppo di protezione civile PRO.CIVI.CO.S. ha risposto presente, ma ciò a cui si dedicano con maggiore costanza le volontarie e i volontari di questa associazione è proprio il rispetto, quale elemento chiave di ogni gesto e di ogni ora spesa per gli altri, senza chiedere niente in cambio.

Ci sono tantissime associazioni e volontari del mondo ed è bello che vengano ricordati dalla Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario. Per quanto ci riguarda il rispetto è la nostra parola chiave. Il rispetto comincia con se stessi, con le persone vicine e con quello che ci circonda. Viviamo in una società così abituata allo scontro che sembra utopia, ma non lo è. Non gettare niente a terra è un gesto rispettoso, fattibile da chiunque. Portare con sé un rifiuto e trovare un cestino o un punto di raccolta senza abbandonarlo in giro è facile e significa rispetto. Qualcosa si può fare. Questo è anche il motto del movimento umanitario internazionale dei Ministri Volontari. Ci sono tante difficoltà, ma qualcosa si può fare, sempre. Ognuno è libero di lamentarsi per le cose che non vanno come vorremmo. E’ ancora più utile lasciare sempre pulito, raccogliere una bottiglietta da terra, rispettare la raccolta differenziata, pulire un pezzo di bosco o di spiaggia, piantare un albero, essere gentili con se stessi e con gli altri. Senza voler insegnare niente a nessuno, questo modo di agire ricorda a noi stessi e agli altri che possiamo stare meglio facendo cose semplici, che non costano nulla e che tutti sappiamo.


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