COMUNICATO STAMPA

 

 

 

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Run to Gaza, Cerrato e Ahmed Abdullahi (PD): «FdI strumentalizza una corsa benefica. Il vero scandalo è attaccare chi raccoglie fondi per Emergency e Medici Senza Frontiere»

«La vera strumentalizzazione politica è quella di Fratelli d’Italia. Ravello e Ambrogio prendono una manifestazione sportiva e benefica e provano a trasformarla in un caso politico, tirando in ballo un fantomatico “caravanserraglio dell’antagonismo” che con i promotori dell’iniziativa non ha nulla a che vedere».
«Forse – aggiungono – sarebbe sufficiente leggere cosa c’è scritto sull’iniziativa prima di lanciare accuse. Run to Gaza è innanzitutto una manifestazione sportiva e solidale, promossa da realtà come ARCI e UISP, che punta a raccogliere fondi per Emergency e Medici Senza Frontiere. Organizzazioni che non hanno bisogno di essere difese da noi: parlano per loro decenni di lavoro umanitario, negli scenari di guerra e nelle emergenze più drammatiche del mondo».
«Ravello e Ambrogio arrivano persino a sostenere che il patrocinio del Comune rappresenterebbe una sorta di “legittimazione politica”. Ma legittimazione di cosa? Della solidarietà? Della raccolta fondi per curare persone vittime delle guerre? Dell’impegno di medici e operatori umanitari? Se questo è il problema, abbiano il coraggio di dirlo chiaramente».
«È davvero singolare – proseguono – che gli stessi esponenti politici che chiedono continuamente alle istituzioni di sostenere il volontariato, lo sport e la solidarietà oggi pretendano di revocare il patrocinio a un’iniziativa solo perché non ne condividono il nome o il tema. Il patrocinio non è un’adesione politica a ogni opinione espressa da chi partecipa a una manifestazione: è il riconoscimento del valore dell’iniziativa.»
«E sulla legalità non accettiamo lezioni. Chi commette reati ne risponde personalmente, sempre. Ma utilizzare episodi, persone o ambienti estranei all’organizzazione della manifestazione per chiedere di cancellare il patrocinio a una raccolta fondi è un’operazione che ha un solo nome: propaganda».
«Se Fratelli d’Italia vuole discutere delle guerre e della situazione umanitaria a Gaza, lo faccia nel merito. Se vuole contestare il lavoro di Emergency e Medici Senza Frontiere, lo dica. Ma non utilizzi una corsa benefica per fare l’ennesimo processo politico alla città e alle sue associazioni. Torino non ha bisogno di meno solidarietà, ha bisogno di più solidarietà».
«E una domanda, infine, vorremmo farla noi a Ravello e Ambrogio: davvero ritenete scandaloso che il Comune patrocini una manifestazione che raccoglie fondi per Emergency e Medici Senza Frontiere? Perché se la risposta è sì, sarebbe molto più onesto dirlo senza nascondersi dietro la parola “legalità”».

Claudio Cerrato
Capogruppo PD – Consiglio Comunale di Torino
Ahmed Abdullahi
Consigliere comunale PD – Torino


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