LA RASSEGNA “il mARTEdì” RIPRENDE A SETTEMBRE “Bilancio della stagione più che positivo”

 

 

 

 

            Torino-Lucento, 07.07.2027: è tempo di bilanci per la rassegna “il mARTEdì”, con la parola “ARTE” in evidenza. L’ultimo Martedì sera di ogni mese viene infatti dedicato alla musica, alla letteratura, alla danza, alla cultura per tutti in periferia.

L’iniziativa, ospitata nella sala della Chiesa di Scientology di via Sansovino 244, è giunta al suo secondo anno.

In puro spirito di condivisione e aggregazione sono molti gli artisti che fin qui si sono esibiti di fronte ad un pubblico eterogeneo, ma sempre attento e appassionato.

La stagione è iniziata con la presentazione recitata e musicata del giallo L’INGANNO DI MAGRITTE con il co-autore Piero d’Ettorre, accompagnato dalle figlie Angelica (attrice) e Virginia (musicista).

Non è mancato l’impegno sociale con Enrico Comi, esperto di prevenzione dalle tossicodipendenze, autore di libri sull’argomento, tra i quali il best seller STUPEFATTO da cui è tratto l’omonimo spettacolo teatrale.

Ampio spazio è stato dato alla musica classica e lirica con artiste e artisti di livello nazionale e internazionale che è giusto citare per sottolinearne la sensibilità. In ordine sparso:  Patrizia Marino (soprano), Filippo Pina Castiglioni (tenore), Renata Seranella (pianista), Angelo Ciotola (musicologo) Alessia Dettoni (attrice), Anna Delfino (soprano),  Elena Cecconi (flautista), Sofia Di Stefano (flautista); Fabrizio Borgogno (oboista); Daniele Garabello (clarinettista); Elisa Blengini (fagottista), Marco Ferrero (cornista), Maria Giovanna Maglitto (pianista), Olga Muravyova (violinista); Matteo Camogliano (violoncellista), Irene Fornasa (contrabbassista); Stefano Bonvini (violinista).

Tra il pubblico referenti dei comitati di quartiere Tavolo di Lucento e Borgo Vittoria, rappresentanti di associazioni ed istituzioni, abitanti del vicinato, ma anche persone da fuori città.

E’ stata una stagione molto positiva e appassionante grazie ad ognuno di loro. Lo spirito è quello giusto – spiega Giuseppe Cicogna, ideatore della rassegna –  Vogliamo creare assieme dei momenti di condivisione per invitare le persone che vivono in periferia a muoversi anche in un giorno invernale di metà settimana, a lasciare per un paio d’ore la TV e silenziare i telefonini, ad emozionarsi toccando da vicino la potenza espressiva di chi crea arte, conoscersi, incontrarsi grazie alla bellezza aggregativa dell’estetica. I locali della nostra chiesa accolgono ben volentieri questo genere di attività perché l’arte stessa, per dirla con le parole del fondatore di Scientology L. Ron Hubbard, esprime la qualità della comunicazione. E c’è un bisogno impellente di comunicazione di qualità.”  

La rassegna “il mARTE” riprenderà il 29 settembre dopo la pausa estiva con la presentazione di un libro su un tema molto toccante.

 


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