Il risveglio della spiritualità indigena africana: “The Revelation Spiritual Home” si fa conoscere nella cornice del Salone Internazionale del Libro Off

 

 

 

 

TORINO – Il panorama delle nuove realtà religiose globali sono stati al centro di un importante e partecipato appuntamento culturale svoltosi a Torino, nell’ambito della rassegna Salone del Libro OFF.

Sabato 16 maggio 2026, la suggestiva cornice del Polo del ‘900 (presso il Palazzo San Daniele in Via del Carmine 14) ha ospitato la presentazione ufficiale del volume The Revelation Spiritual Home. Il risveglio della spiritualità indigena africana, volume edito da Mimesis Edizioni.

L’evento, organizzato dall’associazione FEDINSIEME, in stretta collaborazione con il CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni) e l’associazione PRE.SI.DI., in una sala gremita ha offerto una preziosa occasione di confronto transculturale.

La presentazione efficacemente moderata da Pier Luigi Capra (membro di FEDINSIEME), è stata preceduta dai saluti istituzionali di noti rappresentanti politici nazionali e locali, i quali hanno mostrato sensibilità e spunti di riflessione sul valore del pluralismo. Il senatore Roberto Rosso ha posto l’accento sull’importanza del rispetto assoluto di ogni “verità” e specificamente di ogni identità religiosa. Ha evidenziato infatti come l’attuale mutamento storico stia finalmente spostando l’attenzione e stia dando il dovuto riconoscimento alla tutela delle radici culturali e spirituali di ogni popolo.

Il segretario cittadino e direttore di strumentipolitici.it Marco Fontana ha voluto invece ricordare il ruolo chiave del capoluogo piemontese. Fontana ha evidenziato come Torino, essendo città di frontiera, possieda una naturale propensione all’accoglienza, supportata da una consolidata e rilevante storia locale fondata sul rispetto delle identità culturali e dei percorsi spirituali più diversi che gli organizzatori del convegno sinceramente incarnano.

Il vicepresidente vicario del Consiglio Comunale, Domenico Garcea, ha sottolineato l’autorevolezza della Tavola Rotonda “Religioni, Culture e Società: l’importanza delle identità”, svoltasi il giorno precedente (venerdì 15 maggio 2026) nella Sala Colonne di Palazzo Civico. Garcea ha richiamato i temi di quel genuino confronto per ribadire un principio cruciale: il rispetto rigoroso da parte di tutti delle norme vigenti in un Paese ospitante come il nostro costituisce la base fondamentale, democratica e imprescindibile per tutelare, garantire e difendere la dignità e la libertà di ogni singola identità culturale e religiosa.

L’intervento della professoressa Stefania Palmisano (Università degli Studi di Torino) ha portato l’attenzione dei partecipanti sugli aspetti scientifici con una disamina che ha saputo coinvolgere anche chi tra il numeroso pubblico presente non è addetto ai lavori. Grazie alla sua analisi lucida ed empatica ha contribuito ad accrescere l’interesse alla lettura del volume presentato.

Efficaci e apprezzatissime come sempre sono state le relazioni di Rosita Šorytė e Massimo Introvigne autori dell’importante lavoro di ricerca nei confronti di una realtà spirituale indigena africana in piena fase di sviluppo, ma ancora poco conosciuta. Ampio e giusto riconoscimento è stato dato al loro merito di aver adottato un approccio scientifico e una metodologia d’indagine impeccabili. Il loro costante e coraggioso impegno di ricerca e informazione intellettualmente e scientificamente oneste si rivela infatti fondamentale nell’abbattimento delle barriere e pregiudizi nei confronti di culture, tradizioni, religioni e forme di credo poco conosciute e per questo oggetto di discriminazioni a vari livelli.

Non poteva mancare l’incontro con i rappresentanti diretti del movimento panafricano: Khumbulani Sibanda (esponente di African Hidden Voices) e la guida spirituale fondatrice del movimento, IMboni iNkosi YamaKhosi oMoya uZwi Lezwe RADEBE. La loro presenza ha offerto una testimonianza autentica di un risveglio identitario che oggi conta milioni di fedeli nell’Africa meridionale.

In conclusione Francesco Curto (Vicepresidente di FEDINSIEME) ha curato la consegna dei premi letterari prevista in programma riconfermando l’impegno costante e determinato di FEDINSIEME per la costruzione di ponti tra comunità religiose e spirituali in Italia e nel mondo, nel pieno rispetto, sincero e genuino, di ogni singola identità, realizzando così una reale coesione sociale capace di generare una Etica Globale.

 


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