Medio Oriente: 243 vittime di cui 66 bambini ,39 donne e più di 1910 feriti di cui 560 bambini e 380 donne a Gaza

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Medio Oriente Co-mai-U.I ;243 vittime di cui 66 bambini ,39 donne e più di 1910 feriti di cui 560 bambini e 380 donne a Gaza

Co-mai e Arabi 48;Importantissima la tregua ma adesso urge soluzione politica e unità araba-palestinese

Cosi la Comunità del mondo arabo in Italia(Co-mai) e l’Unione Internazionale Arabi 48 (U.I Arabi 48) esprimono la loro soddisfazione per il cessate il fuoco tra palestinesi e israeliani ,e chiedono subito alla diplomazia internazionale e all’Onu una soluzione politica con due popoli e due stati per palestinesi e israeliani. sono stati 11 giorni intensi di sofferenza ,di vittime , feriti e distruzione.

Il bilancio ad ora che è in aggiornamento continuo visto che ci sono ancora persone disperse sotto le macerie: 

-243 vittime di cui 66 bambini ,39 donne e più di 1910 feriti di cui 560 bambini e 380 donne palestinese;

-12 vittime israeliane e centinaia di feriti;

e poi continua il bilancio in Palestina e a Gaza con : 120 mila sfollati a causa dei bombardamenti ;1447 case distrutte completamente,13 mila case parzialmente distrutte;68 scuole e centri medici danneggiati ;distruzione completa di 3 moschee e danni a 40 moschee ,una chiesa e 6 cimiteri ;danni totali a 454 vetture e mezzi di trasporto, bombardamento di 75 sedi governativi e distruzione di 33 sedi tra associazioni e centri di informazione.

“E’ un bilancio gravissimo che ha provocato danni fisici e materiali con effetti collaterali importanti e da non trascurare in particolare sui bambini, donne e scuole. Così Dichiara Foad Aodi Presidente Co-mai e fondatore dell’Unione Internazionale arabi 48 che ha seguito dal primo momento il conflitto a Gaza , in Cisgiordania ,nelle città arabe e miste in Israele ,in Italia e in Europa e nei paesi arabi per questo elenca le principali caratteristiche di questo ultimo conflitto israelo-palestinese;

-L’unità palestinese completa a Gaza -Cisgiordania-città arabe del 48;

-Una posizione determinante presa dagli arabi del 48 in tutte le città con numerose e massici manifestazioni pacifiche mai viste in passato;

-Una solidarietà importante con manifestazioni con il popolo palestinese in tutti i paesi arabi che non si vedeva da anni;

-Aumenta la percentuale degli ebrei ed israeliani a favore del dialogo e la pace con i palestinesi e contro la guerra;

-il ruolo importante dei giovani palestinesi in queste manifestazioni in Palestina ,Israele ,Europa e paesi arabi che va sostenuto e non ostacolato .cosi conclude Aodi che è anche membro del registro esperti Fnomceo che si rivolge al mondo palestinese e arabo di intensificare l’unità e lavorare tutti per un cambiamento di generazione e per una strategia politica e comunicativa costruttiva e efficace e per un gioco di squadra che coinvolge tutto il mondo palestinese e non solo pochi.

Ufficio stampa Co-mai
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