Dal corrispondente in Calabria
Ahmed Berraou
Cosenza: 20 Gen 2021
Nato a (Napoli, 20 giugno 1967) Luigi De Magistris è un politico ed ex magistrato italiano, sindaco di Napoli dal 1º giugno 2011 e sindaco della città metropolitana dal 1º gennaio 2015.
Ha presentato la sua candidatura con una sola parola:
“Voglio dare voce a quelli chi non l’hanno avuta”
In Calabria si vota l’11 aprile. Per conquistare la presidenza calabra de Magistris pensa a una coalizione civica, “al di fuori degli schieramenti tradizionali a cui la politica ci ha abituato”. L’ex pm comunque resterà a Napoli fino al termine del mandato, perché, come ha spiegato lui stesso, “la legge regionale calabrese non impone le dimissioni del sindaco”. Quindi non ha alcun motivo per lasciare la guida della città. Le regionali, tra l’altro, coincidono con la fine dell’esperienza amministrativa in corsoi candida in Calabria ma continua a fare il sindaco di Napoli.
– Napolitano a doc esprimo il mio amore per la Calabria.
L’ex magistrato in Calabria Dichiara dal capoluogo Cosenza/Rende:
“Mi candido per amore della Calabria e ringrazio le calabresi e i calabresi che in questi giorni mi hanno mostrato affetto e stima esortandomi ad affrontare una sfida tanto difficile quanto straordinariamente affascinante. Sono indissolubilmente legato a questa Terra sin da bambino. Le estati dal 1975 al 1992; la prima sede da pubblico ministero (per scelta) dal 1995 al 1998; il ritorno (per scelta) dal 2003 al 2008 (cacciato dal Sistema per aver investigato il Sistema criminale); le estati dal 1995 ad oggi”.
De Magistris ricostruisce i suoi rapporti con la Calabria: “Moglie calabrese, un figlio nato in Calabria. Sono napoletano doc, genitori napoletani, nonni paterni di origini lucane, nonno materno di origini siciliane. Insomma orgogliosamente un uomo del SUD. Da magistrato in Calabria ho dimostrato fedeltà alla Costituzione applicando l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Ho pagato un prezzo altissimo perchè non sono scappato e non mi sono girato dall’altra parte anche quando ero consapevole che mi avrebbero fatto fuori. Sono autonomo e libero, senza prezzo.
– Non sono un candidato calato dall’alto
“Ho sempre affrontato le sfide con la gente e tra la gente. Il popolo è la forza di quella rivoluzione che deve coniugare rottura del sistema e capacità di governo”. ‘‘Posso essere strumento per un processo di liberazione dal basso per dare voce ai tanti calabresi che non si piegano – spiega – che lottano per i valori costituzionali, per una Calabria forte e autorevole, mai con il cappello in mano e il guinzaglio di un ceto politico trasversale che ha annichilito la potenzialità di questa terra”. E rispetto alla sua esperienza alla guida del Comune di Napoli afferma: ”Abbiamo dimostrato di saper governare, con le mani pulite, senza mai cedere al compromesso morale e spezzando i legami tra criminalità organizzata e politica. Porto in dote autonomia, indipendenza, libertà, coraggio, amore e passione”.
– le reazioni del mondo politico:
“Mancanza di rispetto sia per i cittadini napoletani che per i calabresi, ormai la fame di poltrone della sinistra non conosce limiti”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini commentando la decisione di de Magistris.
Mimmo Lucano l’ex sindaco di Riace dice: “Sono dalla sua parte. E lo sostengo perché quando è successa a me quella assurda vicenda giudiziaria la voce di de Magistris è stata quella che mi ha fatto commuovere non solo perché parlava favorevolmente ed era dalla mia parte, ma perché quelle parole provenivano da una persona che era stata in prima linea in una terra che io conosco benissimo”.
“Penso che ognuno se ne deve stare a casetta propria e andare a farsi la candidatura a casa propria”. Lo ha affermato il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirli’, esponente della Lega.
«Carlo Tansi – l’ex direttore della protezione civile in Calabria e presidente della lista civica “tesoro Calabria” afferma ancora Luigi De Magistris – si è connaturato di un tratto civico e questo è un dato interessante per camminare insieme».






English
Español
Deutsch
Français
العربية