TORINO: LA NASCITA E LA VITA DI L. RON HUBBARD NELLE CELEBRAZIONI DELLA CHIESA DI SCIENTOLOGY

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Torino, 11.03.2024: il 13 marzo la Chiesa di Scientology di Torino, celebra come ogni anno la nascita del fondatore della religione, L. Ron Hubbard (1911 – 1986).

Oltre a ricordarlo attraverso l’esposizione dell’enciclopedia biografica dedicata – a disposizione di chiunque voglia consultarla liberamente in via Villar 2 – la comunità di Scientology locale si riunirà in occasione della proiezione in differita della celebrazione internazionale che viene tradotta in numerose lingue e inviata alle chiese, missioni e gruppi nei cinque continenti.

“E’ indubbiamente un momento di festa – spiega Giuseppe Cicogna, portavoce per il Piemonte occidentale, la Valle d’Aosta e la Liguria – E’ anche un momento speciale per far conoscere il retaggio di quest’uomo straordinario anche a chi non è un praticante di Scientology e forse ne ha sentito parlare solo in modo superficiale. Grazie a L. Ron Hubbard, alle sue ricerche, scoperte e insegnamenti teorici e pratici, milioni di persone riconoscono di vivere in modo più consapevole e responsabile, in quanto esseri spirituali immortali.”

Dalla imponente letteratura di natura religiosa che costituisce il vasto corpo di conoscenza chiamato Scientology scaturiscono infatti numerosissime attività sia religiose sia laiche: i fedeli che vivono quotidianamente la loro appartenenza lo fanno non solo nell’ambito del cammino religioso personale, ma dedicandosi moltissimo al prossimo in svariate iniziative tese al miglioramento generale. Infatti la celebrazione della nascita di Hubbard include tradizionalmente anche una carrellata di ciò che grazie alla sua ispirazione, viene fatto in tutto il mondo.

“Per ogni cosa di estremo valore è necessario molto impegno – conclude Cicogna – Scientology, come del resto ogni altra religione praticata sinceramente, richiede dedizione e cura nel suo studio, nell’esercizio, nel riconoscere il proprio ruolo per quanto concerne la creazione di una società accogliente per tutti e nel saper agire di conseguenza.”

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