COMUNICATO STAMPA AMSI E CO-MAI; CONSULA , DECRETO REGOLARIZZAZIONE E IL DIRITTO ALLA SALUTE

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*Integrazione ,Foad Aodi(Amsi);Bene la Consulta,adesso urge dal Governo chiarire Decreto Regolarizzazione dei migrati senza ambiguità e numerosi balletti*

*Amsi ,Co-mai e UxU; incostituzionale non tutelare il diritto alla salute per tutti, il 45% dei migranti irrigolari ha paura di andare alle strutture sanitarie pubbliche, dimezzati gli ambulatori STP, Urge una Tessera Prevenzione Covid (TPC)

Cosi l’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e la Comunità del mondo arabo in Italia(co-mai) e il Movimento Uniti per Unire applaudono alla decisione della Consulta con la sua decisione ha garantito i diritti e doveri per tutti e in particolare la tutela del diritto alla salute e i diritti essenziali per i migranti e richiedenti asilo che passano per l’iscrizione all’anagrafe in un momento di emergenza internazionale e di Coronavirus virus nel mondo e in Italia.

“L’integrazione dei migranti e richiedenti asilo passa per il rispetto del principio dei #Diritti e #Doveri ,in primis il diritto alla salute per combattere le fobie e gli slogan politici che i migranti portano malattie che negli ultimi 20 anni con i nostri convegni , attività scientifiche e Ambulatori Amsi per Stranieri abbiamo dimostrato che non è vero e un falso mito .Chiediamo al Governo di chiarire i punti di criticità nel Decreto Regolarizzazione dei lavoratori migranti e non mettere tanti balletti e dedicarlo solo a pochi cosi non funzionerà e sarà un fallimento annunciato e non fallimento dichiarato .E’ incostituzionale garantire il diritto alla salute per pochi e non a tutti .

il 45% dei migranti irrigolari ha paura di andare alle strutture sanitarie pubbliche, dimezzati gli ambulatori STP,Urge una Tessera Prevenzione Covid (TPC).Inoltre sarà un’altra occasione persa dalla maggioranza di Centro Sinistra se non dimostra in modo coraggioso che ci tiene veramente all’integrazione dei migranti con i fatti e non solo con le parole e annunci ,siamo stanchi e indignati di essere utilizzati come merce di scambio elettorale senza mai vedere concretizzare i nostri diritti e la vera considerazione per una realtà ormai molto integrata ,qualificata e attiva nella vita italiana .

Cosi dichiara Foad Aodi presidente Amsi e Co-mai e Membro registro esperti e GDL salute Globale Fnomceo che si appella a tutte le comunità e associazioni di origine straniera di intensificare la collaborazione con le autorità italiane per combattere tutti insieme l’emergenza Covid 19 ed i contagi provenienti dall’estero che è un rischio enorme per tutti ma purtroppo era prevedibile visto che il 03.06 si è deciso di aprire i confini internazionali e contemporaneamente all’apertura tra le regioni in modo sbagliato, frettoloso e non graduale come chiedevamo di iniziare prima con le regioni italiani e poi graduale apertura internazionale iniziando dai paesi sicuri come hanno fatto numerosi paesi europei.

Ufficio Stampa AMSI
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