Ieri, nel Giorno della Memoria, è comparsa una scritta terribile sui muri di un palazzo a Torino
TORINO – “Settantacinque anni fa finiva l’orrore dello sterminio ebraico. Oggi, esattamente nella stessa data, un muro della nostra città viene sfregiato da scritte antisemite. Ma sapete qual è la differenza? Che la storia si ripete due volte, la prima in tragedia, la seconda in farsa. E mentre la città cancellerà quelle scritte, voi continuerete ad affogare nella vostra ignoranza e nel vostro anonimato. Finché le Forze dell’Ordine non vi troveranno, s’intende”. Lo scrive su facebook Chiara Appendino, sindaca di Torino commentando l’orrenda scritta apparsa ieri (proprio nel Giorno della Memoria) sui muri di un palazzo di corso Casale: “Crepa sporca ebrea” è toccato leggere a una donna di origini ebree, figlia di una staffetta partigiana, che vive nel palazzo. La donna ha fatto denuncia in Questura
la fonte «Agenzia DIRE» www.dire.it






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